Acque Tibetane Cristalmantra

Acque tibetane cristalmantra

Le Acque Tibetane Cristalmantra sono acque energizzate ottenute da singoli cristalli posti in acqua caricata dall’energia vibrazionale del canto di un Mantra.  Mantra è un termine sanscrito composto dalla radice di due parole: man, che indica la mente o il pensare, e trai, che significa proteggere, liberare da o strumento.

I Mantra possono essere considerati modelli sonori che grazie alla loro vibrazione influenzano l’acqua che costituisce le cellule del nostro corpo, la secrezione degli ormoni, la mente, il comportamento e il benessere psicologico e costituiscono un canale di comunicazione e trasformazione per noi stessi e l’ambiente esterno molto profondo. Grazie alla loro composizione e al tipo di cristallo, le Acque Tibetane Cristalmantra sono utili sia per problemi fisici che emozionali, mentali, spirituali, karmici e aiutano nel riequilibrare i chakra e l’aura. Riportando qualche esempio specifico che riguarda la mia esperienza pratica in studio hanno aiutato in caso di:

  • sul piano fisico: caduta dei capelli, problemi agli occhi come congiuntiviti, calo della vista, occhi stanchi dopo ore di lavoro al computer, ronzii alle orecchie, vertigini, psoriasi, cellulite, gonfiore alle gambe, detossificazione del fegato,
  • sul piano emozionale: insicurezza con capogiri e perdita di equilibrio, problemi circolatori dovuti alla mancanza di fluire dell’Amore nella persona, per rafforzare la volontà, pensieri ossessivi che generano negatività…

Acque tibetane: cosa sono, come si usano

Le Acque Tibetane riportano l’equilibrio emotivo aiutando, di conseguenza, a risolvere i sintomi sul corpo fisico che ne sono manifestazione. L’energia delle Acque è misurabile per mezzo del biometro di Bovis, strumento di misurazione delle vibrazioni emesse dalle varie sostanze che deve il suo nome al fisico francese Alfred Bovis,   

Alcune Acque energizzate, quando lavorano sul piano dell’Anima raggiungono i 72.000 Angstrom della scala Bovis: circa 7.000 sono gli Angstrom che emana una persona in equilibrio. Più alto è il livello vibratorio della persona più essa si trova in salute poiché virus e batteri hanno una vibrazione inferiore; inoltre più aumenta la vibrazione della persona, e con essa la sua Energia Spirituale, maggiore sarà la connessione con l’Anima e l’Universo.

Oltre alla vibrazione dell’acqua energizzata queste Acque contengono ciascuna la vibrazione di un cristallo. In totale le Acque Tibetane sono 44: Acquamarina, Ametista, Lapislazzuli, Quarzo rosa, Tormalina Tricolore, Zaffiro oppure Oro, solo per citarne alcune. Ciascuna Acqua può agire su più piani: emotivo, fisico, spirituale, sui chakra, sull’aura, alcune anche sull’ambiente che ci circonda questo dipende dalla natura del cristallo che la compone.

In ogni Acqua infatti sono presenti tutti gli elementi:

  • l’elemento Acqua rappresentato dall’acqua naturale (contenuta nel flaconcino)
  • l’elemento Terra rappresentato dal cristallo
  • l’elemento Aria rappresentato dal canto
  • l’elemento Fuoco (o Spirito) rappresentato dalle parole del Mantra

L’acqua riequilibra le emozioni, i cristalli armonizzano le cristallizzazioni presenti di qualsiasi natura siano: fisica, emotiva, mentale. La vibrazione del canto del Mantra agisce sui corpi fisico, emotivo e mentale mentre le parole del Mantra su quelli dell’Anima. 

Le Acque Tibetane, nella mia esperienza lavorativa, completano ed arricchiscono l’azione delle altre essenze che uso, come i Fiori Australiani, le White Light Essences, i fiori Himalayani. Contenendo l’energia dei cristalli, e   del Mantra, hanno una vibrazione differente rispetto ai fiori e si ottengono risultati meravigliosi nel loro utilizzo sinergico. Il loro modo di agire è differente e ho notato che, proprio per la natura diversa di ciascuno di noi, per alcuni che hanno resistenze o sabotaggi inconsci molto profondi pur ottenendo ottimi risultati con le essenze floreali le Acque Tibetane donano sblocchi repentini e sono le stesse persone a raccontarmelo avvertendo un netto cambiamento nel loro Essere ed Agire.

 

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La storia delle acque tibetane cristalmantra

Le Acque Tibetane Cristalmantra sono state create da una “comunissima donna”, come lei stessa si è definita: operaia, casalinga, mamma, moglie. Norma Stocco. Una donna che attraverso la sofferenza, vissuta per mezzo di una grave malattia, ne ha compreso il valore scoprendo che uno degli scopi della malattia è quello di far riflettere e trasformare gli atteggiamenti negativi verso noi stessi e chi ci circonda dando la possibilità di trovare la chiave che spalanca il portone verso il nostro vero Sé.

Ciascuna delle 44 Acque Tibetane lavora su ogni piano dell’Essere che ne abbia bisogno. Alcune di esse possono anche essere spruzzate negli ambienti, come ad esempio l’Ossidiana, il Quarzo Bianco, il Quarzo Fumè. Oppure messe direttamente sulla parte del corpo che ha necessità di essere riarmonizzata.

Ad ogni Acqua inoltre si può associare un esercizio di visualizzazione specifico e l’utilizzo di affermazioni positive per potenziare e render ancora più rapido il loro effetto. Le Acque Tibetane hanno la capacità di riequilibrare ed andare a lavorare sia su disarmonie recenti, quindi del nostro presente, sia su problematiche riguardanti  il nostro passato, arrivano a coprire anche il periodo dell’infanzia, ma hanno la capacità di andare oltre, arrivando fino a risolvere problematiche karmiche. I cristalli hanno il potere di sciogliere le cristallizzazioni, cioè i blocchi emozionali, per la legge che il simile trasforma il simile, lo stesso principio su cui si basa l’Omeopatia.

Agli inizi del ‘900 il Dottor Bach scoprì empiricamente che alcuni fiori posti in acqua ed esposti per alcune ore alla luce diretta del sole avevano la capacità di riportare in armonia stati emotivi che l’avevano persa facendo così diminuire la possibilità che la persona sviluppasse una malattia. Le Acque Tibetane, come i Fiori di Bach ed ogni altro tipo di Acqua Energizzata, non agiscono direttamente ed unicamente sul corpo, ma riportano l’equilibrio sul piano emozionale, per cui lavorando sulla causa del problema, ne risolvono la manifestazione, cioè il sintomo fisico.

Per quel che mi riguarda invece ho conosciuto le Acque Tibetane Cristalmantra mentre sfogliavo il listino di un’azienda che distribuisce in Italia rimedi vibrazionali. Pur non essendoci scritta alcuna spiegazione, già il loro nome mi aveva rapita all’istante riconoscendo il me la risonanza che si era già generata. La stessa risonanza l’avevo sentita la prima volta che mi avevano parlato dei fiori australiani. E’ mia abitudine provare e sperimentare in prima persona, per poterne sentire personalmente la straordinaria vibrazione, i rimedi che poi consiglio in studio.

Sono i rimedi con cui lavoro da meno tempo, rispetto agli altri, ma hanno già conquistato ampiamente il mio cuore e quello dei miei clienti a cui li ho consigliati. Completano perfettamente gli altri strumenti a mia disposizione

Differenza tra acque tibetane e altre acque energizzate

Ciò che distingue le Acque Tibetane dagli altri tipi di Acque come quelle dei Santuari Mariani, o quelle fatte con l’acqua del Gange o di altri fiumi indiani, è il Mantra che le rende versatili ed adattabili energeticamente alla persona ed alle sue necessità. Il nostro Essere è composto, oltre che dal corpo fisico, anche da altri corpi che lo circondano, come se il corpo fisico fosse la bambolina più interna di una Matrioska, ciascuno di questi corpi energetici presenta una diversa vibrazione sempre più elevata man mano che si raggiungono i corpi più esterni. Le Acque Tibetane, una volta assunte, prendono l’energia adatta a riarmonizzare ciò di cui ha bisogno in quel momento la persona. Ad esempio se fosse il corpo fisico ad avere necessità l’Acqua assumerebbe l’energia vibrazionale per riequilibrare quel corpo, se poi anche il corpo eterico, della medesima persona, avesse esigenza di equilibrio la stessa Acqua prenderebbe una vibrazione più alta, e così via per ogni altro corpo sottile. 

Perché è importante armonizzare le proprie emozioni

Emozione deriva dal latino emovère, ex- movere, cioè portar fuori: le emozioni sono vibrazioni dell’Anima da “portar fuori”, da vivere e lasciar andare per rimanere sempre nella leggerezza e libertà. Ciò che ci appesantisce, che forma energie più dense che si vanno a cristallizzare e bloccare nell’organismo sono le emozioni non liberate, ma represse. La rabbia mandata giù e non vissuta tramite il tono di voce ed il movimento, la tristezza non manifestata e liberata per mezzo delle lacrime, la gioia trattenuta e non vissuta. Ogni emozione è neutra, siamo noi che abbiamo deciso di dividerle tra positive e negative. Quando non le viviamo, ma le reprimiamo per educazione, per regole imposte dalla società, maschere che abbiamo indossato e corazze in cui ci siamo avvolti per protezione, non ci permettiamo di vivere liberamente. Sotto molti punti di vista l’ambiente esterno è uno specchio che riflette le nostre convinzioni ed aspettative e sul quale proiettiamo la nostra realtà dandole poi vita concreta. Ciò che percepiamo è creato dell’armonia che si genera tra le molecole dell’emozione, poiché, anche dal punto di vista biochimico vengono coinvolti neurotrasmettitori e recettori cerebrali. Immaginate di vedere un direttore d’orchestra che guida la creazione di una melodia. Ogni aspetto della nostra fisiologia ne viene influenzato, ponendo così le basi per uno stato di benessere costante o di malattia che manifesta il disequilibrio psicofisico.

Esempi e conseguenze di un substrato emotivo non armonico

Quando non si è allineati con i propri talenti e voleri più profondi si creano dei disequilibri. Se il nostro Essere, ad esempio, sente la necessità, per la sua evoluzione, di trascorrere la vita dipingendo e manifestando la sua creatività, ma si ritrova rinchiuso in un ufficio a gestire il denaro altrui, e non lo riconosce, si generano una serie di conflitti sempre più profondi e marcati, fino a sfociare nella malattia: tentativo estremo del nostro Io superiore di farci capire che è necessario cambiare la direzione della nostra vita. Oppure, se non ci spieghiamo come mai  il/la compagno/a che scegliamo sia più o meno sempre simile al precedente e si vengano a ricreare le stesse dinamiche; o ancora si continuano a commettere gli stessi errori senza trarne alcun insegnamento, anzi sentendosi vittime e sviluppando un senso di frustrazione o colpa, giudicandoci per non riuscire ad andare oltre quella determinata situazione.

Tutti esempi che conducono alla stessa conseguenza: non ci permettiamo di imparare dalla Vita, di far esperienza e continuare la nostra evoluzione verso la conoscenza di noi stessi attraverso l’Amore: energia universale che tutto muove più di ogni altra. Per mezzo delle Acque Tibetane molti veli che offuscano il nostro sentire vengono dissolti e ci viene data una grande opportunità, ed un aiuto amorevole, per vederci tramite il nostro cuore e non la nostra mente.

 

Cerchi maggiore armonia? Senti che la tua vita ha bisogno di un nuovo equilibrio da cui partire? Contattami! Ne parleremo insieme e troveremo il percorso più adatto a ciò che ti serve davvero.