Naturopata a Bologna

Naturopata a Bologna

Ogni volta che mi trovo a spiegare che cosa sia la Naturopatia mi vengono in aiuto l’esperienza diretta sia dello studio triennale che ho compiuto per conseguire il diploma di Naturopata, sia l’esperienza di questi anni sul lavoro. Naturopatia è un insieme di di discipline definite olistiche, perché prendono in considerazione l’intera persona dai singoli organi alla sua psiche, come la riflessologia plantare, la floriterapia, la cromoterapia. Naturopatia fu creato come termine nel 1895 dal medico statunitense John Scheel ed il suo significato corrisponde a “Sentiero della Natura”.

Tramite la consulenza naturopatica si possono dare consigli riguardanti lo stile di vita più appropriato per quella specifica persona in modo tale che possa raggiungere, e mantenere, un benessere psicofisico quotidiano tale da vivere con armonia ed equilibrio il suo momento presente. Tramite la naturopatia si possono fare ottime prevenzioni di patologie stagionali come influenza, raffreddore e tosse; fortificare l’organismo ed il suo sistema immunitario; esser meno reattivi agli allergeni, nel caso di persone con allergie.

Si può imparare ad ascoltarsi sempre di più comprendendo i propri bisogni, ad affrontare le situazioni guardandole sotto un differente punto di vista che permette di viverle in modo differente. Ciò che la naturopatia permette di fare ha moltissime applicazioni e sfaccettature sia sul piano fisico che emotivo. Ogni persona va conosciuta, accolta ed ascoltata secondo l’Universo che racchiude ed è, donandole la capacità di scoprire gli strumenti che ella stessa possiede per raggiungere l’armonia di tutte le sue parti: come un’orchestra sinfonica che all’unisono crea una melodia unica, sorprendente ed incantevole.

Il mio metodo di lavoro

La mia vita professionale mi vede prima appassionata studentessa di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, china sui libri e chiusa dentro laboratori chimici e farmacologici di vario tipo, poi laureanda con una tesi sperimentale annuale sui coloranti per capelli, svolta presso i laboratori di un’industria cosmetica, ed infine farmacista iscritta all’albo che esercita la professione per quasi vent’anni.

Mano a mano che frequentavo l’università, con caparbietà e passione, mi dicevo che, oltre ad usare gli strumenti che ci venivano insegnati quotidianamente, ci doveva essere dell’altro perché avevo la netta sensazione di star guardando solo una parte del Tutto.

Ricordo che comprai un minuscolo librino che parlava di omeopatia e da lì, pian piano, mi si spalancarono i portoni della curiosità sostenuta ulteriormente dal mio sconfinato Amore per la Natura e dal mio desiderio di conoscenza. Appena laureata, ed approdata al mondo lavorativo farmaceutico, cominciai ad iscrivermi e frequentare corsi di omeopatia, fitoterapia, gemmoterapia, floriterapia di Bach, tenuti da medici e farmacisti, applicando già le mie prime conoscenze sia in farmacia che nella mia vita personale.

Seguirono negli anni una scuola di Biofarmaceutica applicata biennale, frequentata presso la ditta PharmExtracta di Pontenure (Piacenza), dove approfondii le mie conoscenze riguardo il vasto campo degli integratori alimentari; il diploma di naturopata conseguito a , presso i Laboratori Borri, dove frequentai la scuola triennale di Naturopatia e conseguii varie specializzazioni come quella in Riflessologia plantare; il mio incontro con la Floriterapia Australiana di cui mi innamorai istantaneamente, sentendo con essa un legame fortissimo, che mi portò a conoscere e seguire i master direttamente con il Dottor Ian White, naturopata australiano suo creatore.

Mano a mano che approfondivo ed ampliavo le mie conoscenze sentivo che quel Tutto mi si stava mostrando sempre più nella sua luminosità e magnificenza ed io ne facevo parte integrante.
Non furono solo anni di studio, ma anche di crescita personale che hanno trasformato il mio modo di vivere, la mia vita personale ed io mio esser mamma e donna.

Mi accorsi che non mi era più sufficiente lavorare solo in farmacia: così nel 2012 aprii, con grande emozione, un mio studio dove potermi dedicare, con il giusto tempo e spazio, ad aiutare le persone a scoprire gli strumenti che già possedevano, ma non riconoscevano come doni e capacità innate, per vivere al loro meglio.

Quotidianamente le persone mi chiamano specificandomi di che cosa sentono d’aver bisogno: come consulenze di fitoterapia o colloqui di floriterapia oppure trattamenti sul corpo come riflessologia plantare o massaggi con oli essenziali, ma quando poi entrano in studio, e ci si conosce, ciò che sono le mie conoscenze ed il mio sentire li metto sempre tutti, e completamente a disposizione della persona, trovando e scoprendo insieme il percorso più adeguato per darle la possibilità di riconoscere i suoi talenti e gli strumenti che ha già a sua disposizione per vivere in equilibrio con se stessa e l’ambiente che la circonda, e di cui è parte integrante.

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Trattamenti naturopatici a Bologna

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Cos’è la Naturopatia

20.000 anni fa i Cinesi curavano con un approccio naturopatico, ma anche il famoso ed autorevole medico, nonché architetto ed astronomo egiziano Imhotep, nel 5000 a.C., basava la sua arte medica su una profonda conoscenza dell’apparato scheletrico e sull’importanza della colonna vertebrale.

Proprio in Egitto Ippocrate, considerato padre della medicina, studiò e apprese le conoscenze per divenire poi il grande medico greco che fu. Lo si può considerare anche padre della naturopatia: infatti sosteneva che l’unico modo per eliminare la malattia fosse quello di far sì che l’organismo fosse messo nelle giuste condizioni per eliminare le tossine da solo. Nella scuola di Cos, ove Ippocrate fu il grande maestro, il principio principe era “non nocere”, a cui si contrapponeva la scuola di Cnido ove si insegnava una medicina allopatica.

Durante il medioevo  medici celebri dall’approccio naturopatico si ritrovano nelle figure: Avicenna e Paracelso. Alla fine del XVIII secolo, in Francia, grazie a Bordeu e Barthez si crea la dottrina del Vitalismo, base filosofica della naturopatia. Secondo questa dottrina le manifestazioni osservate nel corpo hanno la loro origine da una forza intelligente e di auto-guarigione, definita Forza Vitale, che le prevede, le fa nascere e le risolve.

A un medico ceco della prima metà dell’800, Vincent Priessnitz, che stava osservando un cervo in un torrente mentre si “curava” le ferite, venne in mente che la stessa pratica si sarebbe potuta usare per le persone e fu il primo a cui fu dato il titolo di Naturartz cioè medico della natura, o medico naturale, e creò l’idroterapia.

Nella seconda metà dell’800 si deve all’abate tedesco Sebastian Kneipp, il miglioramento e la diffusione, in Germania,  della pratica dell’idroterapia e più in generale delle cure naturali. L’abate Kneipp lo menzioniamo ogni volta che andiamo alle terme o in una Spa e facciamo il “percorso Kneipp”, di cui ne esistono vari tipi, ma il più comune è la passeggiata su ciotoli di fiume mentre ci si immerge in acqua calda e fredda, fino all’altezza della caviglia o del ginocchio, per riattivare la circolazione. Si deve a Benedict Lust, che venne curato da Kneipp e ne diventò poi allievo, la divulgazione negli Stati Uniti, ove si trasferì, delle prime nozioni di naturopatia : è infatti ritenuto il fondatore della naturopatia americana.

Il termine “naturopatia” fu ideato, nel 1895, da John Scheel, un medico di New York, per esprimere i suoi criteri di cura: creò la parola naturopatia da Nature’s Path, “sentiero della natura”, cioè la strada che cura segnalata dalla natura.

Fino agli anni ’30 l’approccio naturopatico era il più diffuso poi, con la nascita della chimica, i pensieri di Pasteur e la crescita dell’industria farmaceutica, la medicina allopatica prese il sopravvento.

Con l’aumento delle sindromi ansioso-depressive, le fobie, le insicurezze si è generata una ricerca sempre maggiore di un benessere psicofisico, che ha portato al riaffermarsi ed al ricercare sempre più la naturopatia come cure olistica. Ad esempio la cura della respirazione, dell’alimentazione, del movimento fisico, il farsi fare massaggi, la fitoterapia, la floriterapia, la cromoterapia, la musicoterapia, la gemmoterapia, l’aromaterapia.

La Naturopatia non deve essere considerata sostitutiva o alternativa alla medicina allopatica, bensì integrata. In naturopatia lo scopo è favorire il benessere e l’autoguarigione tramite la disintossicazione ed il riequilibrio dei vari corpi: sia quello fisico che i sottili andando ad agire sulla causa dello stato di disequilibrio che si è generato.

Secondo la Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità :

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità”.

Nel 2010, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) affermava poi che la Naturopatia: “Se praticata correttamente, la Medicina Tradizionale-Medicina Complementare e Alternativa può contribuire a proteggere e migliorare la salute e il benessere dei cittadini”.

Ed ancora…“In generale, la Naturopatia privilegia la prevenzione, il trattamento e la promozione della salute ottimale attraverso l’uso di metodi terapeutici e modalità che aiutano il processo di auto-guarigione, la vis medicatrix naturae.”

L’OMS ne stabilisce anche le linee guida.

“La Naturopatia miscela la millenaria conoscenza dei trattamenti naturali con le attuali conoscenze nell’ambito salutistico e prende fondamento dai paradigmi del pensiero dell’antropologia fisica e culturale in prima istanza e di conseguenza della cultura delle scienze dell’uomo. Pertanto, la Naturopatia può essere nel complesso identificata come la pratica generale delle cure della salute naturale; essa ricerca, individua e tratta la causa fondamentale del disagio, tratta l’intera persona usando un approccio individualizzato e insegna i principi di un sano stile di vita e della prevenzione primaria. La Naturopatia è parte dell’insieme dei sistemi e delle discipline esercitate dagli operatori non medici nell’ambito delle medicine non convenzionali”.

Ne esorta l’integrazione nei sistemi sanitari nazionali affinché le persone, informate correttamente, possano avere più possibilità di scelta per migliorare il loro benessere. Oggigiorno è diffusa e ben regolamentata nel resto d’Europa, dai paesi Scandinavi alla Germania, dai Paesi Bassi alla Francia, dall’Austria, alla Svizzera, dall’Inghilterra alla Spagna, ma anche negli Stati Uniti, in Australia o in Nuova Zelanda.

Il mio ruolo di naturopata: in che modo ti posso aiutare

Durante i miei quasi vent’anni di esperienza lavorativa ho potuto rendermi conto di come ciascuna persona rappresenti un Universo unico dalle sfumature incantevoli e differenti. Mi sono resa conto che il principale limite che abbiamo, tutti noi, è di non avere la certezza incrollabile e granitica che già possediamo tutto quello che ci occorre per vivere la vita in modo perfetto per noi.

Davvero troppo stesso siamo certi di non essere capaci, ci rivolgiamo all’esterno per trovare soluzioni, ci appoggiamo agli altri per continuare in qualche modo ad andare avanti, non ci amiamo, o per lo meno poco, e di conseguenza lo proiettiamo sugli altri. Non riusciamo a vedere ci è accanto – che sia il collega, il compagno, la compagna, un amico, un vicino di casa – come una persona che come noi sta cercando di vivere la sua vita facendo esperienza, ma la mettiamo sul personale. Tutto ciò influisce sul nostro benessere, sulla nostra salute, su quelle famose molecole di emozioni, neurotrasmettitori prodotti dal cervello e dall’intestino, che, come tante chiavi, si vanno a legare alle loro rispettive serrature, i recettori, dando il via ad una serie di reazioni biochimiche che andranno a stabilire lo stato di salute del nostro corpo.

Non abbiamo solo il corpo fisico, ma anche gli altri corpi energetici e, ciascun di loro ci dà la possibilità di comprendere, ascoltando come stiamo, del come viviamo.

Durante questi anni di lavoro ho avuto la gioia di vivere trasformazioni meravigliose di persone che si erano rivolte a me: un ragazzo non riusciva a trovare la direzione giusta per procedere nella vita, cosa peraltro non proprio facilissima, e, dopo aver assunto i fiori australiani, nel giro di pochissimi giorni fece una scelta radicale che, lui stesso mi raccontò con stupore, non avrebbe mai pensato di esser capace di prendere neanche in considerazione. Da lì tutto si trasformò e nel giro di breve trovò la compagna ed il lavoro. Una ragazza iscritta all’università era molto confusa rispetto alla scelta fatta sulla facoltà, viveva nell’incertezza, non dormiva bene, si era rinchiusa in casa.

Già dopo poche sedute, le fu chiarissimo che quella facoltà non faceva per lei perché non l’aveva scelta liberamente, ed anche se una parte della famiglia avrebbe potuto non sostenerla nella scelta di cambiarla, decise di farlo ugualmente. Il risultato fu una ventenne che cominciò a vivere come tale: gioendo, divertendosi con gli amici, trovando il ragazzo e studiando ciò che più le piaceva e sentiva esser giusto per sé. Ed anche con la famiglia fu capace di creare armonia.

Questi sono solo due esempi dei tantissimi che mi vengono alla memoria, le persone che si rivolgono a me sono anziani, adulti, ragazzi giovani e bambini portati dai genitori. Spesso mi portano, o mi chiedono, anche per i loro animali come cani, gatti, cavalli, pappagalli, porcellini d’india. Mi chiedono per prevenire le più comuni patologie invernali come raffreddore, influenza, tosse per alleviare mal di testa ed emicranie, dolori mestruali, vampate, sindrome del colon irritabile, nevralgie e sciatalgie. Altri consigli per forme di agitazione, insonnia, paure e fobie, momenti di aggressività o rabbia mal espressa o trattenuta, forme di timidezza e difficoltà a relazionarsi con gli altri.

Io sono un mezzo, uno strumento per aiutarti a raggiungere armonia e benessere. Scrivimi, sarò felice di aiutarti!