Fiori Himalayani

Fiori Himalayani

I Fiori Himalayani sono chiamati Himalayan Flower Enhancers (catalizzatori), poiché grazie alle frequenze vibratorie che emanano hanno la capacità di aprire e sbloccare i chakra allontanando qualsiasi tipo di negatività: il loro scopo è quello di portare integrità e di far fluire le energie in modo armonioso all’interno dell’organismo riportandolo alla sua condizione naturale di equilibrio psicofisico.  

Essere canali aperti per l’Energia Universale è la Natura del corpo e grazie all’effetto dei fiori che, per mezzo della fioritura conservano il ricordo di tale integrità, lo si può ritrovare. Il dottor Richard Gerber, in Vibrational Medicine, dimostra come sia possibile influire terapeuticamente sull’equilibrio psicofisico trattando contemporaneamente i corpi energetici sottili -corpo astrale, etereo, mentale e causale-, e le energie spirituali superiori della persona. Il dottor Gerber spiega come anomalie energetiche a livello del corpo eterico precedano manifestazioni patologiche dell’organizzazione e crescita cellulare e che, le malattie si manifestino nel fisico solo dopo che nelle strutture sottili dei corpi superiori si sono cristallizzati disturbi del flusso energetico. 

Somministrando i rimedi vibrazionali, che non sono altro che somministrazioni a dosaggi terapeutici di energia ad una frequenza ben specifica, si possono rimuovere le disfunzioni a livello dei corpi sottili. Il dottor Gerber ricorda che “vibrazione” è un sinonimo di frequenza: energia a frequenza differente significa energia ad un diverso ritmo vibratorio. Per agire terapeuticamente sui corpi sottili è necessario somministrare energia che vibri a frequenze superiori a quelle del piano fisico. Esistono una gran quantità di rimedi vibrazionali forniti da Madre Natura: le essenze floreali sono tra le più antiche e contengono energie sottili ad alta frequenza…

Gli Himalayan Flower Enhancers riconnettono con la bellezza sublime di Madre Natura ricollegandoci alle nostre qualità intrinseche e naturali di Amore, Gratitudine, Unione ed Armonia.

Vuoi maggiori informazioni sui fiori himalayani e sul loro utilizzo per ritrovare benessere e armonia? Scrivimi! 

 

Fiori himalayani: quanti sono e come ti possono aiutare

Nel 1990 Michael Tanmaya, naturalista e ricercatore australiano, partì alla volta dell’India per visitare le valli himalayane. L’Himalaya è formato dalla catena montuosa, oltre che più alta, anche più giovane del mondo, e le essenze himalayane che sono state fatte tra i 3.000 ed i 4.000 metri di altezza sul livello del mare racchiudono al loro interno la stessa energia del luogo dove sono sbocciati i fiori da cui sono state create: un’energia di vitalità ed entusiasmo. Grazie alle caratteristiche del terreno sul quale vivono e crescono favoriscono la meditazione ed il risveglio della Nostra Anima. Tanmaya ha vissuto per 4 mesi nel 1990 in una remota valle himalayana trascorrendo le giornate raccogliendo fiori selvatici ed erbe, tagliando legna, camminando e meditando immergendosi in una terra dove la potenza della Vita è ancora forte e vibrante. 

Il naturalista australiano afferma che gli Himalayan Flower Enhancers trasferiscono alle persone la vitalità del nostro meraviglioso pianeta unitamente alla capacità di guarigione e riallineamento dei loro stessi corpi per mezzo della conoscenza. Tradizionalmente le terre himalayane sono anche le terre dei Buddha, diversi saggi hanno qui ottenuto, o ritrovato, la loro conoscenza e vi sono anche tornati per lasciarvi il corpo. La potenza ancestrale e pura di queste montagne stimola nell’uomo lo sbocciare del suo campo aurico come fa il fiore quando apre i suoi petali. In poche settimane Tanmaya realizzò le essenze e ci ricorda che i fiori sono esseri semplici senza bisogno di chissà quale filosofia o grande sistema: essi trasformano quietamente e si sintonizzano con noi. Sono espressione dell’Amore della Terra, la manifestazione più elevata che le piante possano raggiungere ed incarnano ogni energia di rinnovamento, creazione e bellezza.

“Una Danza di Celebrazione: aprono i petali al sole ed affidano la loro fragranza al vento dicendo: “Sentici nel tuo corpo, prova la nostra estasi, la nostra gioia, la nostra danza della vita, in questo noi esistiamo per nessun altro motivo”.

Michael Tanmaya

Sono stati creati sette Himalayan Flower Enhancers uno per chakra, ed un ottavo che funge da catalizzatore. I sette chakra principali – sono 74 in totale – del nostro corpo sono centri energetici, ed ognuno di essi è direttamente collegato a varie funzioni fisiologiche, ghiandole endocrine ed organi, ad un colore e ad uno stato di salute psicofisico.  Il significato simbolico e psicologico che viene associato ai colori riveste un ruolo importante anche nella Dottrina delle Signature.

Le qualità principali dei colori possono essere così riassunte:

  • Blu – freddo, calmante, pulito, acqua, cielo, distanza, spazio, rivolto al passato.
  • Rosso – caldo, fuoco, calore umano, intensità, rabbia, passione, pericolo vicino alla prima linea. 
  • Giallo – gioia, allegria, luminosità, giovinezza, intelligenza.
  • Porpora – spiritualità, raffinatezza. Il porpora ha diverse sfumature ed a seconda di queste assume un significato diverso. Il porpora scuro può significare depressione, pensieri negativi. Il porpora chiaro, o il bordeaux o amaranto, significano spiritualità, senso d’abbondanza ed onestà. La più importante distinzione è se sia intenso o chiaro, significando più depressione o spiritualità.
  • Arancione – energetico, ottimista, positivo, caloroso, acceso, brillante.
  • Verde – calmante, pace, naturalezza, vitalità.
  • Rosa – vulnerabilità, tenerezza, amorevolezza, amore.
  • Magenta – forza base della vita e colore del coraggio. Bianco – luce, purezza, neutralità. 
  • Grigio – crepuscolare, tra i due regni, neutrale. Colore che si trova raramente nei fiori, è per rimanere consci quando ci si avvicina molto all’inconscio, per rimanere in equilibrio tra i due stati.
  • Nero – oscurità, notte, pesantezza, decadimento
  • Marrone – terra, radicamento, sporcato, macchiato, morte, mancanza di consapevolezza.  

Vi è una stretta corrispondenza tra i colori dei tessuti, di uomini ed animali, con quelli delle piante: il colore nella pianta indica l’erba medicinale per la corrispondente condizione. Il rosso richiama il sangue, l’infiammazione ed il calore nei tessuti; il blu la mancanza d’aria, fino ad arrivare alla cianosi, nonché problematiche legate ai nervi; il giallo, corrisponde al plesso solare, al fegato ed alla bile; il porpora alla stagnazione e tossicità, fino alla necrosi dei tessuti; l’arancione al fegato ed alla bile così come all’energia sessuale; il giallo/nero alla bile; il bianco alle ossa, denti e nervi; il nero alla necrosi dei tessuti fino alla loro morte.

 

Fiori himalayani per i sette chakra

 

Fiori himalayani e blocchi energetici

Le 7 essenze himalayane che agiscono sui 7 principali chakra del corpo fisico hanno la capacità di rimuovere i blocchi energetici, costituiti da energie che ristagnano e si sono create ad esempio:

in seguito a traumi non superati, a schemi fissi e rigidi che non ci permettono di scorrere liberamente nella la vita, come pensieri ricorrenti ed ossessivi che ci mantengono ancorati a situazioni già passate, ma da noi non risolte, ad esperienze che continuiamo a non comprendere e dalle quali non impariamo per cui le riviviamo sempre. Questo genera energie più dense che vanno ad interferire con la frequenza vibrazionale del o dei chakra coinvolti con il risultato che si generano disequilibri psicofisici. L’azione delle essenze himalayane porta al riequilibrio e all’armonia dell’intero campo energetico della persona.

 

Fiori himalayani e blocchi psicologici

Rispetto a ciascun chakra vi è una relazione intima con la sfera dei sentimenti che è sotto l’influenza di quello specifico chakra. Il primo chakra, Muladhara, ad esempio, riequilibra le paure più profonde, l’apatia, l’ansia per l’esistenza materiale. A Visuddha, il quinto chakra, compete la riarmonizzazione nel caso di timidezza, paura di esprimere il proprio pensiero, scarsa volontà. Ciascun blocco psicologico ha una causa che lo genera sulla quale le essenze agiscono portando grande aiuto per risolvere l’origine del blocco.

 

Fiori himalayani e azione sul fisico

Sul piano fisico ciascuna essenza himalayana segue sempre il percorso dell’energia che si dirama dalla base della spina dorsale fino alla sommità del capo attraversando ogni centro energetico. Ogni chakra, che compone questo percorso, è collegato ad una ghiandola endocrina del corpo, la quale a sua volta influenza organi specifici.  A seconda dell’organo: stomaco, polmoni, milza. si sceglierà l’essenza corrispondente al chakra sotto il cui influsso è l’organo in questione. Ogni sintomo fisico è un messaggio che il corpo comunica riguardo ad un disequilibrio che prima si manifesta a livello eterico. Per cui grazie ai fiori non solo si può agire sul piano fisico, ma anche a livello emozionale portando bilanciamento ed equilibrio.

 

Fiori himalayani e fiori indiani

Vi è una distinzione tra fiori himalayani Himalayan Flower Enanchers e fiori indiani Aum. Sono entrambe essenze floreali ottenute da fiori che crescono alle pendici dell’Himalaya, ma le prime sono state qui create dal naturopata e ricercatore australiano Michael Tanmaya negli anni ’90 mentre i fiori indiani Aum sono essenze create da una coppia di dottori indiani  Rupa e Atul Shah che, per espandere le loro conoscenze oltre la medicina tradizionale del loro territorio, si sono specializzati nella ricerca di fiori della propria terra formando essenze per la cura di particolari sintomi fisici ed emozionali.

 

Il mio compito è ascoltare le persone che ho di fronte e consigliare il miglior percorso per ritrovare al più presto l’equilibrio fisico, psicologico, emozionale. Scrivimi, sarò felice di ascoltarti!